Merry Christmas, Kiss My Ass

Non so voi, ma quest’anno il mio spirito natalizio si deve essere perso insieme ai pacchi di Etsy che stavo aspettando. Diciamo che mi sento più Grinch che Babbo Natale, ed è davvero strano, perchè Natale è da sempre una delle mie festività preferite, tanto che comincio ad ammorbare la mia intera famiglia con i canti natalizi già da Novembre. Sì, sono una di quelle fastidiosissime persone che prepara cd natalizi da regalare a tutto spiano accompagnati da biscotti allo zenzero decorati e che la sera della Vigilia si veste rigorosamente di rosso. E volete mettere litigare con cugini e zii per ditruggerli a Risiko, divorando frutta secca e mandarini? Ah, la magia del Natale.

L’infallibile oroscopo di Rob settimana scorsa chiedeva: “Che regalo vorresti per Natale? Esprimi le tue sfacciate pretese e le tue umili richieste”. Bene Rob, ho fatto i compiti, eccole qui:

1) Prima di tutto vorrei che le persone a cui tengo ricevessero qualche botta di culo e non il solito ammasso di sfighe che sembra essere la caratteristica di questo 2013
2) Vorrei entrare in libreria e potermi portare a casa tutto quello che vedo
3) Vorrei smetterla di essere in ansia per tutto (questa è chiaramente una pretesa sfacciata)
4) Vorrei riuscire ad andare a vivere fuori casa
5) Vorrei che mia nonna preparasse l’insalata russa alla Vigilia (perchè senza quella non è Natale)
6) E infine vorrei che il Natale (e facciamo anche il 2014, mi sa che si va per le lunghe!) mi insegnasse una cosa che temo di aver scordato: “And above all, watch with glittering eyes the whole world around you because the greatest secrets are always hidden in the most unlikely places. Those who don’t believe in magic will never find it” (Roald Dahl)

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Anzi guarda Rob, facciamo che mi accontenterei anche solo della prima e dell’ultima, tanto la terza è una battaglia persa e il resto vien da sè.

Non penso che quest’anno ne sarò in grado, ma ho ancora un settimana, quindi nuova missione: passare da “Merry Christmas, kiss my ass” a questo.

Merry Christmas!

~Martina

Momenti di gioia lavorativa (6)

– quando il resto dell’azienda muore di freddo e io mi crogiolo alla scrivania, scaldata dal sole che batte alla mia finestra;
– quando chatto (e dico chatto) con una possibile partner cinese e a fine conversazione mi saluta mandandomi un orsetto abbraccioso;
– quando immagino che quest’estate potrei andare davvero nella patria degli orsetti abbracciosi (ok, questa non è strettamente ‘lavorativa’ come gioia);
– quando le bozze della collana che sto progettando sembrano prendere vita;
– quando do ai personaggi della suddetta collana i nomi dei miei amici;
– quando la nuova illustratrice chiede di fotocopiarle i MIEI schizzi per prendere spunto;
– quando mancano 3 giorni alle vacanze di Natale!

~Mara

Bla, bla e nuovi progetti

Fedelissimi lettori,

lo so, vi siamo mancate. Le due visite ricevute al nostro blog in questo periodo ne sono un segnale piuttosto forte, ma non temete, noi siamo sempre qui.
Mi potrei giustificare raccontadovi delle affascinanti avventure che mi hanno portata lontana dal mondo della scrittura: di come la mia povera macchina mi abbia lasciato a piedi in una notte buia e tempestosa con una gomma tagliata (ma lo sapevate che passare troppo vicino ai marciapiedi è pericoloso? beh, ora lo sapete e soprattutto lo so anche io), di come un innocuo corso di teatro possa rivelarsi pieno di insidie se le esercitazioni di “caduta controllata” non sono poi così controllate, o di come la mia sorellina si sia laureata e di come i ringraziamenti in fondo alla sua tesi mi abbiano trasformata in una fontana. Ma una fontana molto orgogliosa!

Però il 2014 si avvicina inesorabile e ogni blog che si rispetti sta dando consigli per i regali, tirando le somme e stilando liste di ogni genere. E chi siamo noi per dissociarci dalla folla?
Quindi mi sembra il momento adatto per porsi un obiettivo per il nuovo anno. Uno di quelli che inevitabilmente verranno traditi non appena l’aria di festa ed ottimismo ci lascerà e torneremo alla quotidiana pigrizia.
Bene, io ci provo lo stesso: il mio obiettivo sarà riuscire finalmente a scrivere una canzone da sola. Musica, parole, tutto.
Già lo so, sembra una cosa da niente, ma per una come me che fa del nascondersi dietro le parole degli altri il proprio cavallo di battaglia, la sfida risulta essere un po’ complicata.

Ho letto da qualche parte che “All you need to write a song is three chords and the truth”. Vorrei dire a chiunque appartenga questa frase che magari avrai anche ragione e che ti invidio persino un po’, ma io non la farei così facile, perchè da queste parti sembra che la verità raramente sia semplice e che esprimerla -soprattutto in una canzone- lo sia ancora meno. Ma seguirò il tuo consiglio.

Pronti? Che la sfida abbia inizio!

~Martina

*Per la rubrica “Consigli musicali non richiesti”, la canzone di un giovane gruppo italiano che ho avuto il piacere di ascoltare qualche tempo fa in un locale della mia città e che mi ha fatto pensare «Voglio provarci anche io»