Momenti di gioia quotidiana (7)

  • Il bassista che dopo sei mesi di assenza torna in sala prove con noi e questo significa ricominciare a scrivere canzoni, ma soprattutto ricominciare a Cantare.
  • Ascoltare gli Smiths in macchina, e scoprire ogni volta una canzone nuova che mi piace. Questa settimana è il turno di Stretch Out and Wait.
  • Progettare i laboratori d’arte estivi, il che significa che sta tornando il mio periodo lavorativo preferito dell’anno, ovvero quello in cui una marea di bambini mi riempirà i vestiti di tempera.
  • Sapere che nella seconda metà del 2015 ci sono già tre concerti che mi aspettano, ognuno speciale per motivi diversi. I Mumford and Sons perché sarà il mio primo concerto all’arena di Verona, Noel Gallagher a Milano, perché i regali inaspettati ti lasciano senza parole, e i Foo Fighters a Torino perché sono riuscita a prendere i biglietti per il parterre entro i sessanta secondi netti in cui sono terminati. Ovviamente aspettando che aprano le vendite per Passenger.  C. sei pronta?
  • Stephen Hawking che consola le Directioner sostenendo che in un universo parallelo Zayn non ha mai lasciato gli 1D. Stephen uno di noi!

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Non aver tempo per farsi asciugare lo smalto, vuol dire perdere di vista le priorità 

Caro blog,

buongiorno.

Non sono sparita, sto solo cercando di portare a termine quei quattromila impegni che mi sono presa perché non so mai dire NO, e sto cercando di sopravvivere pregando che maggio e la mia libertà giungano presto.

Dato che le lezioni di chitarra, quelle di teatro e le prove con il mio gruppo non mi sembravano abbastanza per occupare la settimana, quando mi hanno chiesto di diventare redattrice per il trimestrale del comune in cui abito (volontariato ovviamente, che credi?!) ho chiaramente accettato, pentendomene un secondo dopo l’inizio della prima riunione. La politica, not my thing.

Inoltre, la mia insegnante di teatro mi ha intortata chiedendomi di far parte di una piccola improvvisazione teatrale sul tema della Smart City. “Ma si, non preoccuparti, una cosa di mezz’oretta!”… Risultato: devo recitare di fronte a 700 ragazzi delle superiori.

E il sindaco.

E il vescovo.

E un sacco di assessori.

“Ma come Martina, non dirmi che non te l’avevo detto?!”

Ehm, NO.

Accendete qualche cero pasquale per me.

~Martina