Momenti di gioia lavorativa (8)

  • Quando i tuoi alunni accettano di provare ad ascoltare Ludovico Einaudi mentre fanno gli esercizi di grammatica in classe e a fine lezione ti dicono che hanno apprezzato l’esperimento;
  • Quando l’alunno più difficile che hai si ferma venti minuti a chiacchierare con te e finalmente lascia – anche se solo parzialmente – cadere la maschera a cui si regge con tutte le sue forze;
  • Quando i tuoi alunni portano una torta in classe perché hanno scoperto che è il tuo compleanno;
  • Quando finalmente J. di 1^A – dopo aver sempre preso a malapena la sufficienza e da sempre convinta di non essere intelligente abbastanza – decide di sfidare se stessa mettendosi a studiare, e prende il massimo nell’interrogazione. Vedere quanto fosse fiera del suo lavoro e quanto la sua autostima fosse cresciuta, mi ha resa incredibilmente felice;
  • Quando entri in classe e i ragazzi ti lasciano delle scritte sulla lavagna;
  • Quando entri in classe e i ragazzi hanno già aperto le finestre per cambiare aria (non sottovalutatelo, provate anche voi ad entrare di pomeriggio in una classe di 25 adolescenti che tengono la finestra chiusa!)

~Martina

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Momenti di gioia quotidiana (5)

– Quando gli amici del tuo ragazzo organizzano per lui una festa a sorpresa, la più bella festa a sorpresa mai vista, e tu hai l’importante compito di tenere il segreto e portarcelo con l’inganno.
– Quando nel bel mezzo della suddetta festa al tuo ragazzo viene tirata una torta in faccia (una torta alla panna).
– Quando alla radio parte Anarchy in the UK e tu non puoi fare altro che cantarla a squarciagola come facevi 15 anni fa, impegnandoti a pronunciare alla Rotten le parole di fine verso (ascoltatela e capirete).
– Quando torni a casa e riprovi i Dr. Martens  che avevi 15 anni fa, tua sorella vedendoti ti chiede ‘me li presti?’ e tu, sospirando e pensando che ormai la tua fase punk è passata, le dici ‘sono tuoi, ma trattali bene’.
– Stare a letto tutto il giorno, guardare programmi da adolescenti (tra cui un film con Hilary Duff), alzarti solo per fare pipì e mangiare caramelle a forma di cuore.
– Leggere un libro (The fault in our stars) e piangere a dirotto. Sul treno.
– Avere finalmente il tempo di prenotare una pulizia del viso.

~Mara