Momenti di gioia quotidiana (2)

(Concerto dei Bastille @ Milano Edition)

– Quando tua sorella prepara un cd di canzoni da cantare a squarciagola durante il viaggio;
– Quando si riesce a sgattaiolare oltre i controlli e a trovare due posti da cui vedere perfettamente il palco, senza avere nessun giocatore di basket davanti che ti blocchi la visuale;
– Gli autoscatti stupidi pre-concerto;
– Dan Smith e il suo accento inglese;
– Dan Smith che salta durante tutte le canzoni e non manca una nota;
– Dan Smith che corre lungo tutto il parterre del forum di Assago con un fiume di persone che lo circonda e non manca una nota;
– Dan Smith;
– E anche un po’ tua sorella che canta e anche se lei forse non becca una nota, non potrebbe farti ridere di più;

~ Martina

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Posso sembrare intollerante, ma è perché sono matura

Non è vero che ti rendi conto di essere invecchiata – ok, diciamo maturata – quando i capelli bianchi aumentano o le prime rughe compaiono. Te ne rendi conto quando capisci che il tuo atteggiamento – ok, diciamo livello di sopportazione – verso il prossimo è cambiato. Quando la tua tolleranza è diminuita. Quando è ai minimi storici. Quando, se solo potessi, prenderesti a calci e pugni qualcuno solo per questioni di principio.

Ad esempio, non riesco più a sopportare le persone che fumano ai concerti e penso che chi si sbronza mentre fa la fila ai cancelli per entrare è uno sfigato. Voglio dire: aspetti mesi per vedere la band, paghi 40 euro di biglietto e poi te lo vivi da mezzo zombie? Sei sfigato, punto. Non riesci a stare due ore senza fumarti una “sigaretta”? Sei sfigato, punto. Anzi, direi str***o visto che oltre a far male a te stesso fai male pure agli altri (e rischi di bruciare i vestiti di chi ti sta intorno – yes, esperienza personale, yes sono acida).

O ancora: siamo a lezione, sto spiegando il ‘linguaggio non verbale’ cercando di rendere il tutto meno pesante inventandomi gli esempi più improbabili e gli aneddoti più esilaranti e TU, brutto adolescente che vuoi fare l’acconciatore ma non riesci nemmeno a curare i tuoi di capelli, continui a tamburellare con le dita sul banco?! Eh no, io ti metto un meno. E TU, brutta adolescente che vuoi fare quella di sinistra ma sei vestita firmata da capo a piedi, insulti le chiese, le moschee e qualsiasi altro luogo di culto solo per sentirti bulla nel tuo falso ateismo?! Eh no, doppio meno.

Sì lo so, sono tremendamente maturata.

(Dite che mi basta poco per cadere dall’albero?)