People (sometimes) leave

A volte scrivo post che rimangono nelle bozze per più di cinque mesi. Come questo, scritto il 21 marzo.

And that’s how it goes, kids. The friends, neighbors, drinking buddies, and partners-in-crime you loved so much when you’re young – as the years go by, you just lose touch… You will be shocked, kids, when you discover how easy it is in life to part ways with people forever. That’s why when you find someone you want to keep around, you do something about it.”
Ted Mosby – How I Met Your Mother 9×21 “Gary Blauman”

“Sareste scioccati nello scoprire quanto è facile nella vita, perdere qualcuno per sempre”.
How I Met Your Mother
è sempre fonte di ispirazione per me, o anche di grandi torture a seconda dalle puntate, e c’è da dire che anche l’episodio di questa settimana sembra aver seguito il filo dei miei pensieri.

Ma il punto non è tanto che le persone decidano di intraprendere nuove strade e che spesso queste non coincidano più con la tua, o almeno non sta solo in quello. Perché per quanto sia doloroso, fa parte della vita, dei cambiamenti, della crescita. Purtroppo succede.
Quello che rimane dentro invece, la sensazione che davvero è dura da rielaborare, è lo spietato dubbio che ti fa chiedere se tu abbia fatto abbastanza o se forse -semplicemente- è meglio che tu esca di scena. E che prima o poi arriverà il momento in cui sarà davvero troppo tardi.

E io forse, non dovrei scrivere post quando non riesco a prendere sonno, ma come dicono gli Arctic Monkeys, “Baby we both know that the nights were mainly made for saying things that you can’t say tomorrow day”.

~Martina

Annunci