Done List

Hi there!

Non sono sparita, non preoccupatevi… stavo solamente attraversando uno dei miei soliti periodi vedo/non vedo-ci sono/non ci sono-sono qui/ma sono anche lì, ovvero sono rimasta nell’ombra per capire cosa stava succedendo nel mondo ma sopratutto in questo blog, spiando i post di Mart… Ok, non è vero, non ho più scritto perché avevo semplicemente il blocco dello scrittore. Ed è strano, in questo mese e mezzo mi sono successe un sacco di cose e tutte le volte pensavo dentro di me ”ora torno a casa e ci scrivo un post” ma poi, arrivata davanti al pc, il vuoto più assoluto (meglio così direte voi).

Comunque, per quei pochi che volessero tenersi aggiornati e al passo con la mia exciting life (ciao Marty) vedrò di fare un breve riassunto degli avvenimenti più interessanti successi da un mese e mezzo a questa parte. Farò un elenco puntato, come mi hanno recentemente insegnato.

– Come anticipato da Martina, da febbraio non lavoriamo più insieme. Sigh, ciao Marty.

– Dopo centinaia di e-mail e di cv inviati, ho trovato il modo di collaborare con un’altra casa editrice. Ora sono una INTERNATIONAL RIGHT AGENT. Il nome è fico, lo so, ma in realtà non faccio altro che passare le mattinate al pc, cercando case editrici in giro per il mondo alle quali potrebbero interessare i diritti dei nostri libri. Ovviamente non ne ho ancora trovata mezza, ma ho scoperto che questa mansione ti regala piccole soddisfazioni personali: per esempio, alla scorsa Bologna Children’s Book Fair ho incontrato una vecchia conoscenza azera (=dell’Azerbaijan) che mi ha portato un souvenir dal suo paese e che ora si definisce mio amico.

– Ho partecipato ad una ‘cena con delitto’ e mi sono vestita anni ’20 (con le calze a rete!).

– Ho trascorso una giornata da falconiere, durante la quale ho imparato i nomi dei rapaci, cosa mangiano, quanto pesano, come si fanno volare e tante altre piccole curiosità. Rapace preferito: il barbagianni.

– Ho piantato le patate seguendo una tecnica inventata e perfezionata da mia nonna – che non svelerò – e ho annaffiato l’orto. Mia nonna, da esperta contadina quale è, non mi ha lasciato fare altro. I pomodori sono troppo delicati.

– Finalmente dopo tanto (troppo!) tempo ho passato una serata in una delle città che più adoro in assoluto, vuoi perché ci sono affezionata, vuoi perché ci ho passato 5 anni della mia vita (un giorno magari scriverò un post sulla mia vita da studentessa universitaria milanese). Piccolo particolare: a causa del Müller-Thurgau consumato a cena, del Vodka Martini sorseggiato scatenandoci in pista al concerto dei Metronomy e della Sambuca finale presa dal ‘cinese all’angolo’, stavo quasi per comprare un’Alfa MiTo ad un prezzo stracciato.

– Sono senza una lira, ma ho ordinato una blouse da Singapore – ETSY TI AMO!

– Cercando e scrivendo e pregando e accendendo lumini, ecco che un giorno ho mandato il cv ad un’azienda, mi hanno chiamata per un colloquio very serious, ho svolto un test della durata di 8 ore e… Ho ottenuto uno stage come TECHNICAL WRITER (capito perché ogni tanto mi scappa qualche parola in inglese?).

– Per la prima volta sono al passo con una serie tv – TYRION TI AMO!

~Mara

Momenti di gioia quotidiana (2)

(Concerto dei Bastille @ Milano Edition)

– Quando tua sorella prepara un cd di canzoni da cantare a squarciagola durante il viaggio;
– Quando si riesce a sgattaiolare oltre i controlli e a trovare due posti da cui vedere perfettamente il palco, senza avere nessun giocatore di basket davanti che ti blocchi la visuale;
– Gli autoscatti stupidi pre-concerto;
– Dan Smith e il suo accento inglese;
– Dan Smith che salta durante tutte le canzoni e non manca una nota;
– Dan Smith che corre lungo tutto il parterre del forum di Assago con un fiume di persone che lo circonda e non manca una nota;
– Dan Smith;
– E anche un po’ tua sorella che canta e anche se lei forse non becca una nota, non potrebbe farti ridere di più;

~ Martina