Khalepa Ta Kala

Allora Jem disse una cosa in una lingua che Tessa non capiva. Suonava come “Khalepa Ta Kala”.
Lei aggrottò la fronte. – Non è latino?
– È greco, e ha due significati. Significa che le cose che vale la pena avere – le cose buone, belle, onorevoli e nobili – sono difficili da ottenere. Ma significa anche qualcos’altro.
La ragazza deglutì. – E sarebbe?
– La bellezza è dura.

«Shadowhunters – Il principe»
(Cassandra Clare)

Annunci

Ignis aurum probat

Ignis aurum probat
– Sai che cosa significa? – chiese Jocelyn, senza staccare gli occhi dal ponte che si abbassava verso di loro.
– Cosa?
– Quello che hai detto, il motto delle Sorelle di Ferro.
A quel punto il ponte era quasi orizzontale. – Significa che il fuoco tempra l’oro.
– Giusto – fece Jocelyn. – Ma non solo per quanto riguarda le armi o altri oggetti metallici. Vale anche per le avversità che mettono alla prova la forza di carattere. Nei momenti più difficili, nei momenti più bui, alcune persone brillano.
– Oh, davvero? – fece Izzy. – Be’, io sono stanca dei momenti bui e difficili. Forse non voglio brillare.
Il ponte levatoio si abbassò del tutto davanti ai loro piedi, con un boato. – Se sei anche solo un poco come tua madre – ribatté Jocelyn – non potrai fare nulla per evitarlo.

(“Shadowhunters, Città delle anime perdute” – Cassandra Clare)